Una sfida per il cervello!

Di Magazine Avventista

Perché sono venuta qui? Pensa, pensa! Oh, a volte la mia memoria è davvero pessima. Ok, mappa mentale… ecco! Sono venuta qui per accendere la lavastoviglie! Che sollievo. Forse ho bisogno di un po’ di vitamina B12… fa bene alla memoria, vero?


Questo è un tipico monologo nella mia testa. Forse avviene anche nella tua. Tutti abbiamo sperimentato l’esperienza di dimenticare cosa stavamo per fare appena prima di farlo, o addirittura di perdere il filo di quello che stavamo dicendo a metà frase. Quando succede, cerco sempre di ricordare con tutte le mie forze perché, primo, penso sia importante portare a termine quel pensiero o attività, e secondo, devo dimostrare a me stessa che, nonostante la mia paura irrazionale di andare incontro a un decadimento neurodegenerativo già nei miei trent’anni, non sto davvero perdendo la memoria.

Per quanto possano spaventare le statistiche mondiali sulla salute del cervello, per molti di noi che viviamo quei momenti di vuoto mentale non si tratta di veri e propri problemi di memoria o di un declino neurodegenerativo. Spesso è solo frutto di stress, di mancanza di sonno o magari di bassi livelli di vitamina B12.

Mi interessa molto il tema della salute e ultimamente ho trovato affascinante il tema di come prendersi cura del cervello. Non c’è niente di più gratificante che capire come funziona il proprio corpo e prendere decisioni consapevoli, anche nei piccoli gesti quotidiani.

Una cosa che ho trovato davvero interessante riguarda le persone chiamate “Super Agers”. Sono adulti della fascia 65+ che hanno una memoria pari a quella di giovani ventenni. Gli scienziati hanno provato a trovare una pratica comune tra di loro, analizzando quello che fanno di diverso rispetto ai loro coetanei che non sono Super Agers. Si impegnano costantemente in attività sfidanti. Alcuni competono nello sport, altri hanno deciso di imparare a suonare il pianoforte, imparare una nuova lingua o persino diventare esperti di tecnologia.

Gli specialisti ipotizzano che i Super Agers condividano una particolare disposizione ad affrontare il disagio pur di padroneggiare una nuova abilità, a differenza di chi si scoraggia facilmente. La direttrice scientifica del Center for Law, Brain and Behaviour del Massachusetts General Hospital, la dottoressa Lisa Feldman Barrett, aggiunge: “Fanno cose difficili che non sempre risultano piacevoli e così il loro cervello deve imparare ad adattarsi e riportare quella regolazione in equilibrio.”

La lezione qui è: l’incertezza e il disagio non sono sempre negativi per noi.

Vediamo questo concetto anche nell’attività fisica. Per sviluppare muscoli si crea stress con la resistenza, piccole microlesioni che il corpo ripara, rafforzando il muscolo.

Succede anche nella nostra vita spirituale. Quando scegliamo di fidarci di Dio e seguire la sua volontà (anche quando questa non coincide con ciò che vorremmo) quel processo rafforza la nostra fede. Giacomo ha ribadito questo concetto: “Sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l’opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti” (Giacomo 1:3-4).

Viviamo in un’epoca e in una cultura che privilegiano il sentirsi bene, felici e a proprio agio. E non lo nego, adoro stare nella mia comfort zone. È il posto più accogliente, con la sua prevedibilità e il suo minimo livello di stress. Ma la zona di comfort non è il posto ideale per migliorare la nostra vita, che sia spirituale, fisica o cognitiva. C’è tanto da guadagnare nell’affrontare le sfide. Non intendo spingersi fino all’esaurimento o al tracollo mentale, stabilire limiti sani è fondamentale. Ma come spiega la dottoressa Barrett: “Sentirsi male non significa necessariamente che qualcosa non va. E non significa che bisogna smettere di impegnarsi. Vuol dire che dovresti bere un bicchiere d’acqua, fare uno spuntino, ricevere un abbraccio e poi tornare a provarci”.


Di Juliana Muniz

Fonte: https://record.adventistchurch.com/2025/06/18/no-pain-no-brain/

Traduzione: Tiziana Calà

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