Quando Dio conferma una scelta

Di Corrado Cozzi

Friburgo – Sabato 27 giugno resterà una data significativa per diverse chiese della Svizzera romanda e del Ticino. In quel giorno, numerosi avventisti, insieme ai loro familiari e amici, hanno partecipato al battesimo di persone che hanno scelto di proseguire il loro cammino spirituale con Gesù.

Anche la chiesa di Friburgo ha vissuto un momento particolarmente emozionante con il battesimo di Ananda, una giovane avvocata originaria dell’Uganda, giunta in Svizzera per proseguire i propri studi.

La sua storia è una splendida testimonianza di come Dio faccia incontrare persone diverse per realizzare i suoi progetti, lasciando però a ciascuno la libertà di rispondere alla sua chiamata.

Ananda è arrivata nella chiesa di Friburgo nel settembre 2025. Fin dai primi giorni ha conosciuto il gruppo dei giovani, che hanno subito compreso come avesse bisogno non solo di un accompagnamento spirituale, ma anche di un aiuto concreto. Per diverse ragioni stava attraversando un periodo difficile che rischiava di compromettere il proseguimento dei suoi studi.

I giovani di Friburgo, insieme ai membri della chiesa, si sono mobilitati per sostenerla. Si è così creata una vera catena di solidarietà che ha permesso ad Ananda di sentirsi, poco a poco… come in famiglia.

Lei stessa racconta di aver percepito, fin dai suoi primi contatti con la chiesa, un’accoglienza fatta di affetto, rispetto e benevolenza. Nonostante le importanti difficoltà che stava vivendo nella sua famiglia, la sua discrezione non lasciava trasparire nulla. Ciò che ha colpito maggiormente quanti l’hanno conosciuta è stata la sua incrollabile fiducia in Dio, una testimonianza che ha profondamente incoraggiato tutta la comunità.

Desiderosa di approfondire la propria fede, Ananda ha accettato di seguire uncorso di studi biblici. Curiosamente, non aveva mai intrapreso questo percorso, pur avendo frequentato una scuola avventista nel suo Paese.

Il suo cammino è stato particolarmente sereno. La sua fede e la sua disponibilità le hanno permesso di comprendere e accogliere con semplicità gli insegnamenti della Parola di Dio.

Poi è arrivato il giorno del suo battesimo. In quell’occasione, Dio le ha donato un segno discreto, ma profondamente significativo.

«Durante la settimana che precedeva la cerimonia», racconta Corrado Cozzi, pastore della chiesa di Friburgo, «una sorella della chiesa mi ha inviato un messaggio per richiamare la mia attenzione su un brano biblico che l’aveva profondamente colpita e che le faceva pensare ad Ananda: Isaia 43:2-7. Rileggendolo, ho subito sentito che sarebbe stato il cuore del messaggio che desideravo rivolgerle durante il suo battesimo.»

Pochi istanti prima dell’inizio della cerimonia, parlando con i giovani che avevano preparato l’organizzazione della giornata, è emersa una sorpresa: anche loro avevano scelto Isaia 43:2 come versetto da scrivere sul regalo destinato ad Ananda.

Una semplice coincidenza?

La risposta è arrivata pochi minuti dopo, quando Ananda ha condiviso la sua testimonianza.

«Sapete», ha raccontato, «per tutta la settimana ho cercato un testo biblico che potesse accompagnare il mio battesimo. Pregando, ho avuto la chiara convinzione che Dio mi stesse guidando proprio verso Isaia 43:2-7.»

Il messaggio del pastore, il versetto scelto dai giovani e quello che Ananda stessa aveva ricevuto durante il suo tempo personale con Dio rimandavano tutti allo stesso passo della Bibbia.

Per lei non si trattava di una coincidenza, ma della conferma che Dio stava guidando il suo cammino. Attraverso i giovani, le famiglie della chiesa e tutte le persone che ha incontrato nella comunità di Friburgo, il Signore le ha fatto sperimentare cosa significhi essere davvero accolta, amata e protetta.

Ananda dovrà ancora affrontare molte sfide. Ma di una cosa è ormai certa: quando Dio guida la nostra vita, non ci abbandona mai.

Corrado Cozzi

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