NaCl… l’impegno continua.

Di Corrado Cozzi

Friburgo Come previsto dal calendario, sabato 29 agosto si è svolta una nuova edizione di NaCl, il programma di evangelizzazione della Chiesa avventista di Friburgo.

NaCl, formula chimica del sale, richiama le parole di Gesù: «Voi siete il sale della terra». Un nome che riassume bene la vocazione di questa iniziativa: andare incontro alla popolazione di Friburgo e condividere il Vangelo in un contesto accessibile, conviviale e attuale.

Portato avanti in gran parte dai giovani della Chiesa, il progetto persegue un obiettivo chiaramente missionario. La sfida è ambiziosa, ma l’entusiasmo e l’impegno di coloro che vi lavorano con perseveranza permettono di guardare al futuro con fiducia.

Questa è anche la convinzione di Emma Walther, responsabile dei giovani di Friburgo, che alcuni giorni prima dell’incontro aveva lanciato una sfida ai membri della Chiesa: «Come certamente sapete, sabato prossimo, 29 agosto, ci sarà NaCl. Questo programma è davvero incentrato sull’evangelizzazione. Per questo vorrei proporvi una sfida: provate a portare con voi qualcuno che conoscete, una persona della vostra cerchia sociale o del vostro ambiente di lavoro, qualcuno che potrebbe essere interessato. Sappiamo che non è sempre facile fare questo passo, ma con l’ispirazione dello Spirito Santo possiamo essere guidati. Grazie per la vostra presenza e il vostro sostegno.»

Alcuni membri hanno risposto a questo appello partecipando insieme ad amici. L’obiettivo rimane tuttavia quello di allargare ulteriormente questo cerchio e fare di NaCl un appuntamento capace di raggiungere progressivamente nuove persone. Ciò richiederà tempo, perseveranza e, soprattutto, il coinvolgimento di ciascuno.

Jonas: quando Dio ci mette in pausa

Il tema di questa edizione si ispirava a un episodio molto conosciuto del libro di Giona: il profeta inghiottito da un grande pesce.

Gli organizzatori hanno scelto di rileggere questa storia da una prospettiva molto attuale: perché a volte fuggiamo dalle nostre responsabilità? E che cosa accade quando la vita ci costringe improvvisamente a fermarci?

Giona stava fuggendo dalla missione che Dio gli aveva affidato. Nel ventre del pesce probabilmente visse la sua esperienza come una punizione. Ma quella sosta forzata può essere interpretata anche in un altro modo: Dio, in un certo senso, lo mette «in pausa». Non per abbandonarlo, ma per dargli il tempo di riflettere, ritrovare la propria direzione e comprendere che Dio ha ancora bisogno di lui e continua a credere in ciò che può diventare.

Una riflessione che va ben oltre la storia di Giona e raggiunge anche le nostre esperienze personali: alcune soste nella nostra vita possono trasformarsi in occasioni per ripartire in modo diverso.

La serata è stata resa particolarmente dinamica grazie a un Kahoot interattivo, al messaggio presentato da Mathieu Belloy, giovane studente di teologia, e ai canti di lode proposti dal gruppo musicale NaCl.

Come in ogni edizione, il programma si è concluso con un aperitivo-cena, che ha permesso ai partecipanti di continuare a incontrarsi e dialogare in un’atmosfera rilassata e calorosa. Perché creare relazioni, favorire gli incontri e rafforzare i legami di amicizia fa pienamente parte della vocazione di NaCl.

Prossimo appuntamento: sabato 7 novembre alle ore 17:00, presso la Chiesa avventista di Friburgo.

NaCl continua il suo cammino con una convinzione semplice: per essere il sale della terra, bisogna andare incontro agli altri.

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