La Chiesa avventista esprime vicinanza alle vittime dirette e indirette dell’incendio di Crans-Montana

Di Corrado Cozzi

Comunicato della Federazione delle Chiese Avventiste del Settimo Giorno della Svizzera romanda e del Ticino
02 gennaio 2026


È con il cuore colmo di dolore che apprendiamo della tragedia avvenuta a Crans-Montana il 1° gennaio 2026.
A nome delle Chiese avventiste della Svizzera romanda, ma anche di tutto il territorio elvetico, desideriamo esprimere la nostra profonda tristezza e la nostra compassione di fronte a questo dramma.

I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari, che stanno attraversando prove tra le più dolorose.
Ci sentiamo inoltre vicini a tutti i residenti di Crans-Montana, duramente provati da questa tragedia.

In questi momenti di sofferenza e di lutto, desideriamo esprimere la nostra solidarietà e la nostra compassione a tutte e a tutti coloro che piangono e cercano conforto; a coloro che sono feriti nel corpo; a coloro che sono in lutto; a coloro che sono sconvolti e traumatizzati.

Invitiamo i nostri membri e le nostre comunità parrocchiali a unirsi nella preghiera per tutte le persone che soffrono nel corpo o nel cuore.
Siamo pronti a offrire un sostegno spirituale e umano, ma anche concreto, a chiunque ne avesse bisogno.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento alle autorità, ai diversi servizi di soccorso, alle strutture sanitarie, ai civili e a tutte le persone che sono intervenute e che dovranno ancora intervenire. Grazie per il vostro impegno, la vostra dedizione e il vostro coraggio esemplari di fronte a questa tragedia.


Olivier Rigaud
Presidente della Federazione delle chiese avventiste della Svizzera romanda e del Ticino

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